Dopo la pausa Natalizia, l'attività ricomincia il 23-24 gennaio con un classico appuntamento europeo: il Trofeo di Tubinghen, gara di combattimento che raccoglie ogni anno centinaia di atleti provenienti da tutta Europa. Budrio partecipa dopo alcuni anni a questo appuntamento che giunge in un periodo non troppo ottimale per i nostri atleti reduci da un periodo di preparazione fisica molto intensa e quindi non particolarmente pronti alle competizioni; purtroppo non sempre i calendari delle gare giungono in tempo per programmare correttamente la preparazione atletica e quindi ci si trova ad affrontare gare non nelle condizioni migliori. Per Budrio gareggiano Davalli Chiara nella categoria juniores -52kg, Balduini Cristian nella +87 senior e Scagliarini Nico nella -67kg senior femminili. Da ricordare come questa competizione accorpa in un'unica categoria atleti dalla cintura blu alla nera e quindi con possibilità per atleti non espertissimi di incontrare veri e propri campioni. Arrivati sul posto i nostri ragazzi imparano una novità dell'ultim'ora: la competizione si sarebbe svolta con l'utilizzo dei nuovi corpetti elettronici, una novità per i nostri ragazzi che non hanno ancora iniziato ad usare questi dispositivi, che se da un lato danno l'assoluta certezza dell'imparzialità, dall'altro lato necessitano di un certo tempo per l'addestramento.
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Sabato il primo a salire sul quadrato è Cristian; per lui un incontro proibitivo contro un atleta veramente molto forte. L'incontro non ha storie e alla fine del secondo round il nostro coach saggiamente getta la spugna per evitare a Cristian una punizione che non merita. Dopo poco è il turno di Chiara; la sua avversaria è una tedesca, sicuramente una brava atleta ma ampiamente alla sua portata. L'incontro prende da subito una piega strana, Chiara non riesce a trovare le giuste misure ed il tempo, mentre l'avversaria mette a segno 4 punti da manuale. Al terzo round con una tecnica circolare al viso Chiara si porta sul 4 a 3 ma il tempo è ormai finito e a nulla valgono gli ultimi tentativi di rimonta. La domenica è il turno di Nico; anche per lei come per Cristian un'avversaria molto forte e la nostra ragazza subisce una pesante sconfitta. Pur consci che la condizione di partenza non era ottimale e che in alcune categorie ci saremmo trovati a competere con atleti molto più esperti, ritorniamo a casa con la consapevolezza di avere ancora molto lavoro da fare.
Ad Ancona si svolgono il 7 febbraio i campionati italiani juniores cinture nere ai quali partecipa la nostra Chiara Davalli nella categoria -52Kg. Chiara, forte della medaglia di bronzo dello scorso anno e conscia dell'ultima possibilità di ottenere un titolo nella categoria juniores, si presenta all'appuntamento determinata ad ottenere un buon risultato. Purtroppo qualcosa va storto o meglio la nostra atleta non trova al primo incontro la giusta concentrazione per gestire un' atleta sicuramente alla sua portata; il 5 a 4 finale è lo specchio di un incontro fondamentalmente in equilibrio fino alla fine che la nostra ragazza non ha saputo fare suo. Il commento del coach è emblematico: " chiara non ha fatto un brutto incontro ... ma neanche bello,... senza infamia nel lode !!!". Alla fine grande rammarico per l'occasione sprecata; dall'anno prossimo per Chiara inizia l'avventura seniores !!!
Il primo appuntamento 2010 'italiano' della nostra squadra è a Busto Arsizio domenica 21 febbraio per l'interregionale Lombardia. La squadra deve fare a meno di Balduini Cristian indisposto e di Scagliarini Nico per impegni di lavoro. Gareggiano Davalli Chiara, Piacenti David, Bevaqua Dario e Canè Samuele. La prima a scendere in campo è Chiara Davalli, una Chiara che vuole riscattare le ultime prove opache con una gara convincente; la sua è una categoria di quattro atlete tra cui la campionessa italiana in carica e la terza classificata. In semifinale Chiara si impone per 12 a 9 anche se la nostra atleta ci fa soffrire sia a causa di un arbitraggio con una fiscalità al limite del regolamento che infligge alla nostra ragazza ben 7 ammonizioni per presunte trattenute, ancora una e Chiara avrebbe raggiunto il limite delle 8 che significa squalifica. Nella seconda semifinale si assiste allo scontro tra la campionessa italiana e la medaglia di bronzo, incontro che riserva una sorpresa in quanto la vincitrice del titolo italiano subisce una pesante sconfitta e quindi Chiara si trova ad affrontare in finale la ragazza di Schio che lo scorso anno la aveva eliminata ai campionati italiani. L'incontro è molto equilibrato in quanto entrambi gli atleti si conoscono e non vogliono scoprirsi, l'arbitro interviene più volte per richiamare gli atleti al combattimento. Ad un minuto dal termine il risultato è ancora sul 3 a 3 poi un episodio cambia l'incontro: l'arbitro per spingere gli atleti a combattere assegna l'ulteriore ammonizione che però invece di assegnare ad entrambe le atlete, viene data solo a Chiara che così si viene a trovare sul 3 a 4. Negli ultimi secondi Chiara prova il recupero, ma l'esperienza dell'avversaria non le concede scampo e così scoprendosi subisce altri due punti. Finisce sul 6 a 3 che però non rende merito del reale andamento dell'incontro. Medaglia d'argento per Chiara che sopratutto ritorna ad una prestazione a livello delle sue possibilità.
Sul quadrato centrale combatte intanto Dario Bevacqua nella categoria cinture verdi -78Kg; Dario si era preparato a lungo per questa gara ma incappa nella classica giornata no; l'avversario è sicuramente alla sua portata ma al nostro ragazzo proprio le gambe non vanno su, rimane troppo fermo a subire l'azione, solo a sprazzi riesce ad applicare quegli schemi provati decine di volta in palestra. Peccato per Dario che sicuramente poteva accedere alla finale e la medaglia di bronzo è una misera consolazione per un ragazzo che ha veramente grandi potenzialità.
La vera sorpresa ce la regala invece Samuele Canè che nella categoria cinture verdi -76 ottiene la vittoria con due incontri esemplari. Nella semifinale Samuele sotto per 11 a 5 trova la forza di reagire e prima rimonta lo svantaggio e poi si impone per 18 a 15. Questa vittoria è ottenuta a prezzo di un infortunio al piede destro che in un primo tempo sembra spingere il nostro ragazzo a rinunciare alla finale, ma poi sospinto dalla squadra, Samuele stringe i denti ed affronta la finale. L'avversario è veramente modesto ma soprattutto molto ''sporco' colpendo più volte sotto la cintura costringendo Samuele a ricorrere più volte al minuto medico per riprendersi. Ma il divario tra i due è veramente abissale come è il risultato finale di 21 a 7 che consegna a Samuele la prima vittoria speriamo di una lunga serie.
Ultimo a scendere in campo è Piacenti David nella categoria Rosse -63Kg, categoria con numerosi iscritti e tutti con elevato livello tecnico. Per David l'incontro inizia bene, finalmente il nostro ragazzo trova subito la concentrazione e possiamo vedere degli scambi di elevata spettacolarità. Il punteggio è sempre sostanzialmente pari, fino al 3°round quando l'avversario inizia a colpire il nostro atleta alle gambe. Il comportamento scorretto viene sanzionato dall'arbitro, ma chiaramente David inizia a zoppicare vistosamente ed il nostro ragazzo non riesce più a muoversi come prima e subisce l'azione dell'avversario. Veramente un peccato perchè David era veramente in forma e sicuramente senza l'infortunio le cose sarebbero andate in modo diverso.
La trasferta finisce con un oro, un argento ed un bronzo, risultato soddisfacente visto l'elevato numero di partecipanti alla gara, ma sopratutto ha dimostrato una ripresa di alcuni membri della squadra reduci da prestazioni non esaltanti.
Sabato 27 febbraio durante il raduno della squadra regionale Emilia Romagna, Davalli Chiara viene selezionata per fare parte della rappresentativa Emilia Romagna che gareggerà in Belgio.
2500 Km per 4 minuti di Gara, per una vittoria voluta e cercata lontano da casa; questo il riassunto del weekend del 6/7 marzo che ha visto la nostra atleta Chiara Davalli gareggiare a Tongeren (Belgio) al 10°Open Challange Cup con la maglia della squadra regionale emilia romagna.
La gara si è svolta in due giornate: al sabato la competizione delle forme mentre la domenica è stato il turno del combattimento; in generale altissima la partecipazione ad entrambe le manifestazione con oltre 500 atleti sia nella gara di forme che in quella di combattimento anche se l'eccessiva frammentazione delle categorie ha di fatto lasciato pochi atleti nella maggior parte delle categorie e con gli inevitabili cambi di categorie per le variazioni di peso Chiara è passata da una decina di avversarie a dovere disputare direttamente la finale. Sempre a causa dell'elevato numero di partecipanti gli incontri sono stati ridotti a due round.
Dal punto di vista tecnico Chiara non ha fatto fatica ad imporsi in finale sull'avversaria belga sicuramente meno esperta della nostra ragazza che ha colpito al viso la belga per ben 3 volte. Il risultato finale di 12 a 7 dimostra la supremazia di Chiara che ritrova la vittoria anche se con qualche aspetto ancora da migliorare per ritornare ai livelli dello scorso anno. Nel complesso tutta la squadra regionale ha ottenuto ottimi risultati con 6 ori, 4 argenti e tre bronzi.
Ultimo commento sulla manifestazione che ha dimostrato l'incapacità dell'organizzazione di gestire un tale afflusso di atleti e che è stata pesantemente ritardata e creato notevoli disagi sia agli atleti che agli accompagnatori. Sicuramente una gara da escludere nella programmazione del prossimo anno.
Dopo le gare all'estero, si torna in Italia e precisamente a Castiglion Fiorentino (AR) dove nel weekend del 27 e 28 marzo combattono tutte le categorie giovanili, dai cadetti agli juniores. La partecipazione alla gara è veramente massiccia con oltre 450 iscritti, tanto che la gara inizialmente programmata per la sola giornata di sabato viene estesa anche nella giornata di sabato.
Budrio porta questa gara 6 ragazzi: Cenacchi Daniele, Bianco Pietro, Campagna Francesca, Davalli Elisa, Parrino Angela e Lombardi Silvia. Nella giornata di sabato gareggiano Silvia e Pietro; Pietro nella categoria cadetti verdi-blu ottiene un terzo posto dopo un bell'incontro che il nostro ragazzo poteva vincere se non avesse subito l'avversario nel primo round. Per Silvia nella categoria cadetti cinture gialle, subito la finale ed una facile vittoria per 10 a 1 che nulla toglie alle possibilità di questa ragazzina giovane e con tanta voglia di fare.
Il primo a gareggiare alla domenica è Cenacchi Daniele nella categoria verdi-blu juniores; Daniele è reduce da una serie di piccoli infortuni che ne hanno limitato molto la possibilità di allenarsi e la sua gara contro un avversario sicuramente alla sua portata è lo specchio della sua condizione; il nostro ragazzo non entra mai in gara e commette alcuni errori grossolani che permettono all'avversario di portarsi avanti. Finisce sul 2 a 9 con daniele in attacco ma che deve subire i colpi di rimessa dell'avversario che ha vita facile a controllare la situazione. Bronzo per lui nella speranza di rivederlo presto al 100%. Altra medaglia di bronzo ci arriva da Francesca Campagna nella categoria verdi-blu cadetti che in semifinale viene sconfitta da una ragazza di ancona per 5 a 2. L'incontro viene effettuato sul quadrato che utilizza i corpetti elettronici e senza togliere nulla alla brava avversaria, sicuramente la nostra ragazza ha risentito di questa situazione non avendo mai combattuto con queste nuove corazze.
Le ultime a scendere in campo sono Elisa e Angela. Elisa Davalli gareggia nella categoria verdi-blu cadetti anno 2000; è la prima categoria di cadetti in ordine di età e raggruppa i ragazzini che quest'anno compiono 10 anni; per loro il regolamento non prevede calci in testa e gli incontri hanno la durata di solo 1,5 minuti. Elisa è al suo esordio e si è preparata duramente a questo appuntamento; è la più piccola della squadra e non vuole deludere nessuno e poi come dice lei il taekwondo è una tradizione di famiglia e non vuole sfigurare davanti alle sorelle più grandi !!!.
Subito da primo round Elisa inizia ad attaccare e la sua azione non conosce pause; l'avversaria cerca di contrastarla ma la nostra atleta continua a martellare di colpi l'avversaria ed il risultato finale di 24 a 6 indica la netta supremazia di Elisa che dopo l'incontro può finalmente placare i morsi della fame con un buon panino !!!. L'ultima soddisfazione ce la regala Angela nella categoria verdi-blu cadetti; Angela da sola in categoria per potere trovare avversari combatte con atlete di un grado superiore. In finale Angela affronta una ragazza toscana nettamente più alta ma per nulla intimorita la nostra ragazza inizia immediatamente ad attaccare disorientando l'avversaria che si aspettava un combattimento molto diverso. Anche quando subisce un colpo al viso Angela continua a pressare ed alla fine si aggiudica il match con un perentorio 19 a 8. Veramente brava questa ragazza che ha una grinta e determinazione non comuni per la sua età e che sicuramente ha la possibilità di arrivare molto in alto.
Si ritorna a casa con un bottino di tutto rispetto: 3 ori e 3 bronzi e con le allenatrici Sonia ed Elisa (oggi in versione di arbitro) soddisfatte dei risultati dei loro ragazzi.
Domenica 11 aprile si combatte a Jesolo e la nostra squadra si presenta con 5 atleti: Davalli Chiara, Balduini Cristian, Bevacqua Dario, Piacenti David e Massimo Sonnino; li accompagnano Romano Massimiliano in veste di coach e Vecchi Elisa ufficiale di gara. La gara si svolge con l'utilizzo dei corpetti elettronici, dispositivi che sicuramente stanno cambiando le competizioni di combattimento; a parte ogni valutazione strettamente tecnica, le nuove corazze hanno il pregio di ridurre al minimo le contestazioni e danno agli atleti una sicurezza in più sull'imparzialità dei giudici. La gara inizia bene per i nostri atleti che anche se sfortunati nel sorteggio; tutti passano facilmente il turno entrando in zona medaglia.
Davalli Chiara incontra in semifinale l'atleta veneta di Schio che ormai sembra essere la sua bestia nera; l'incontro è la fotocopia di quello di due mesi fa a Busto Arsizio: 3 a 3 dopo i primi due round; e tutto che si decide negli ultimi 2 minuti, con il risultato di 10 a 12 per l'atleta di casa. Incontro sicuramente molto bello, ma Chiara deve imparare a gestire atleti come la ragazza di schio, sicuramente non dotati di grande tecnica, ma molto esperti sul piano tattico ed in grado di sfruttare tutti gli errori dell'avversario. Sempre in simifinale di fermano Piacenti David e Massimo Sonnino, quest'ultimo al suo esordio in una gara di combattimento. Massimo è un ragazzo che ha iniziato veramente da pochi mesi a praticare il taekwondo, ma il suo grande impegno e passione hanno spinto il nostro Direttore Tecnico ad inserirlo nella lista degli iscritti alla gara e Massimo ha onorato questa fiducia con una buona prova.
Finale amara per Balduini Cristian nella categoria +87, che nella finale subisce una dura punizione da un atleta molto più alto di lui. Nonostante il nostro ragazzo ammetta con sincerità di non avere assolutamente fatto una prestazione alla sua portata, c'è da ricordare che Cristian gareggia in una categoria in cui gli atleti sono molto più alti di lui e quindi in un futuro il nostro ragazzo dovrà cercare di scendere di peso per entrare in categorie con atleti più bassi.
Finisce in modo diverso la finale dove è impegnato Dario Bevacqua; il nostro ragazzo riscatta la prova opaca di Busto Arsizio e ritrova la vittoria portando alla nostra squadra l'unica medaglia d'oro della giornata.
Un oro un argento e tre bronzi ed una prova di carattere di tutti gli atleti sono un buon risultato con cui tornare a casa.
Primaveranda è la festa del paese; nata dalla voglia di celebrare l'arrivo della primavera e con l'intento di rivitalizzare due appuntamenti importanti come il 25 aprile ed il primo maggio, ormai da molti anni è un appuntamento anche per le società sportive budriesi che durante il doppio weekend di fine aprile, danno vita a competizioni e manifestazioni di vario genere. Il palco della manifestazione è nel posto più prestigioso per un cittadino budriese: piazza Filopanti, la piazza centrale del paese. L'ultima nostra dimostrazione in Piazza Filopanti risaliva al 25 aprile del 2004, ed in quell'occasione offrimmo alle centinaia di spettatori uno spettacolo veramente memorabile ( ... lo hanno detto altri !!!) ... da questa consapevolezza e del fatto che le brutte figure sono sempre in agguato nasceva il timore che ci ha accompagnati nelle ultime settimane della preparazione. A complicare le cose da sempre c'è il tempo: dalla sua prima edizione primaveranda è sempre stata caratterizzata dall'avere un weekend con il sole e l'altro con la pioggia (forse una o due volte questa regola è stata infranta !!) e naturalmente senza sapere se il primo o il secondo weekend ed una dimostrazione all'aperto con la pioggia non è proprio il massimo !!.
Le tre settimane prima sono le settimane più faticose in cui si inizia a definire il programma nei dettagli; in cui si inizia a contare chi sarà presente chi no e chi forse, si iniziano a provare le rotture delle tavolette e si creano le varie coreografie cercando di predisporre eventuali sostituti e/o variazioni dell'ultimo minuto.
Il giorno prima; il tempo è brutto, piove ma le previsioni danno un miglioramento per il pomeriggio della domenica ... forse ce la facciamo ... e si arriva finalmente al 25 aprile, e quasi a ricordare quel giorno di 65 anni fa, che segnò la fine di una delle più grandi tragedie dell'Italia e del mondo intero, il cielo si apre per lasciare il posto al caldo sole di aprile e così si parte. Diciamo che qualche problemino organizzativo viene fuori; gli orari reali non coincidono con quelli del programma e la necessità di dare spazio anche ad un comico bolognese 'adrianen' che tra l'altro sarà ammalato e viene sostituito all'ultimo minuto, fanno si che il programma subisca una modifica e a farne le spese sono le bravissime ragazze della scuola di danza e alle loro maestre Sivia e Mimma, a cui facciamo ufficialmente le nostre scuse che devono aspettare a lungo prima di esibirsi ... ma Primaveranda è anche questo !!!
Alla fine della dimostrazione (e nei giorni seguenti) abbiamo raccolto tanti commenti: dagli inevitabili sospetti sulla consistenza e l'integrità delle tavolette, allo stupore per le nostre acrobazie, alla determinazione delle nostre ragazze ed alla bravura dei piccolini. E' possibile rivedere la nostra dimostrazione grazie a due papà che hanno ripreso e montato il filmato. Per comodità è stato diviso in parti: parte 1, parte 2, parte 3 oppure in bassa qualità.
Il torneo nazionale di forme si svolge quest'anno a Sacile (PN) Domenica 9 maggio e Budrio presenta una squadra di tutto rispetto: ben 9 atleti divisi nelle varie categorie presenti. Nella squadra alcuni veterani di questa competizione ma anche tanti nomi nuovi che vanno ad aggiungersi al gruppo. Silvia Lombardi, Angela Parrino nei cadetti femminili, Davalli Marta, Assirelli Alice, Corrado Vittoria negli juniores femminili, Corrado Marco nei cadetti maschili, Tinti Giorgia nei senior B femminili e Corrado Arturo con Cocchi Stefano nei senior B maschili. Grandi assenti nella squadra Salmi Beatrice recentemente passata nella categoria cinture nere e Rubbi Luana in 'dolce attesa'. Guida la squadra Stocchi Cristina. Dopo il controllo documenti abbiamo una spiacevole sorpresa: Vittoria Corrado è la sola concorrente nella categoria 6°forma junior femminili; Vittoria ottiene quindi il titolo italiano senza doversi confrontare con nessuno; peccato perchè Vittoria si era preparata bene a questo appuntamento ed inoltre il suo titolo non porta nessun contributo alla classifica società in un raggruppamento dove con tre atlete potevamo sperare in un buon piazzamento. Vittoria esegue comunque la sua prova davanti ad i giudici ma senza la necessaria competizione. Per Vittoria è la seconda volta che si ritrova senza concorrenti in una gara nazionale ... che sia tanto brava da intimorire gli avversari ?
La prima a gareggiare è Alice Assirelli nella categoria 5°forma jun.femm. Tre sono le atlete nella categoria e la nostra ragazza è la seconda a esibirsi. La sua prova è buona, priva di sbavature ed il punteggio di 170 fa ben sperare. L'ultima atleta è brava, ma a nostro parere meno di Alice, ma il punteggio finale ci lascia un pò di amarezza: 173, per soli 3 centesimi la nostra ragazza è seconda; veramente un peccato perchè il primo posto era veramente a portata di mano. Per Alice il primo posto sembra quasi stregato anche se i 15 anni della nostra atleta lasciano ben sperare per il futuro. Subito dopo Alice è il turno di Marta Davalli nella categoria 8 forma junior femm; anche la sua una categoria con tre atlete. Marta reduce da una annata difficile a causa di problemi fisici esegue la sua forma con la necessaria concentrazione e la si piazza al comando della classifica provvisoria. Anche per lei la gioia dura poco perchè l'ultima concorrente esegue una prova perfetta. Anche per Marta medaglia d'argento e stavolta senza rimorsi.
Solo due concorrenti nella categoria cadetti maschile 6°forma dove gareggia Marco Corrado; il nostro ragazzo ha delle potenzialità veramente notevoli ma non riesce ad esprimersi e così pur portando a termine la prova deve anche lui accontentarsi del secondo gradino del podio. Grandi soddisfazioni arrivano invece dai cadetti femminili dove gareggiano Angela Parrino nella 1°forma e Silvia Lombardi nella 2°forma. Entrambe superano agevolmente il turno eliminatorio ed entrano nella finale a 4 che vale le medaglie. Per Angela ancora una medaglia d'argento alle spalle di una brava atleta marchigiana. Silvia invece ci regala il secondo titolo nazionale della giornata imponendosi nettamente in finale. Veramente brave queste due ragazzine che ci stanno dando tante soddisfazione sia nelle gare di combattimento che di forme; ci auguriamo che continuino ad allenarsi ed impegnarsi come hanno fatto finora.
Terminate le categorie giovanili si passa ai senior; la prima a scendere in pedana è Tinti Giorgia nella categoria over 35 1°forma. Giorgia dopo la prima prova riesce a qualificarsi per la finale a 4, ed inizia molto bene la finale. Poi ad un tratto la nostra atleta perde la concentrazione e commette un grave errore; Giorgia porta comunque a termine la prova, ma il punteggio è purtroppo il più basso e per lei il solo il terzo posto a pari merito che vale comunque una meritata medaglia di bronzo.
Tra le ultime categorie a scendere sul tappeto c'è la over 35 maschile 3°forma dove gareggiano due nostri atleti: Cocchi Stefano e Corrado Arturo. La categoria è abbastanza numerosa con 8 atleti e tutti di buon livello; Stefano esegue la sua prova con grande concentrazione, forse con un pò troppo di tensione, ma sicuramente con una estrema pulizia e precisione nelle tecniche; al contrario di Arturo che si caratterizza per una maggiore 'dinamicità' e 'fisicità' dei movimenti a scapito di una minore precisione. Il verdetto alla fine delle eliminatorie vede i nostri atleti al 4° e 5° posto. Arturo accede alla finale mentre Stefano rimane fuori per soli 2 centesimi di punto. In finale Arturo migliora il suo punteggio ma non riesce a migliorare la sua posizione e così ottiene la medaglia di bronzo. Un peccato per Stefano, che pur autore di una buona prova non è riuscito ad ottenere quella medaglia che forse meritava più di ogni altro per l'impegno e la serietà con cui si è sempre allenato; ma lo sport è anche questo accettare con dignità un risultato che non si ritiene giusto, cercando di migliorasi sempre.
Al bottino di ben otto medaglie (2 oro, 4 argento, 2 bronzo) si aggiunge alla fine il prestigioso secondo posto nella classifica a squadre categoria cadetti femminili, anche grazie alla mano fortunata della instancabile Cristina che dopo avere accompagnato tutti gli atleti, al sorteggio per lo spareggio per il secondo e terzo posto, estrae dall'urna il biglietto con il secondo posto che dedichiamo a Stefano ed al suo impegno. Anche la stampa locale riporta il nostro risultato !!!!.
A San PietroBurgo si svolgono il 12 maggio 2010 i secondi campionati mondiali di taekwondo per atleti disabili; Davalli Angelo partecipa come Head of Team della squadra italiana disabili. Durante il campionato Davalli riceve la nomina a membro nel comitato ParaTaekwondo della ETU.
Il ritmo delle gare si sussegue e la domenica successiva siamo a Reggio Emilia per una gara a carattere regionale studiata appositamente per dare la possibilità agli atleti non esperti di fare esperienza. Anche la formula di gara regionale è abbastanza inusuale visto che da anni ormai tutte le gare sono a carattere interregionale, ma il comitato organizzatore ha deciso di fare fare esperienza anche ai nuovi ufficiali di gara. Il giorno precedente infatti la nostra Elisa Vecchi (fresca di nomina a responsabile alla formazione degli arbitri) aveva tenuto il corso teorico sull'arbitraggio della gare di combattimento, mentre la pratica sarebbe stata fatta sul campo. La gara della domenica vede la partecipazione dei nostri ragazzini e di alcuni agonisti cinture gialle e verdi con i nostri David e Cristian in veste di arbitri. Durante la mattinata gareggiano gli junior e i senior: la prima a scendere sul tappeto è Alice Assirelli che rientra nelle competizioni di combattimento dopo una lunga assenza dovuta ad infortunio. Alice si comporta molto bene anche se l'incontro finisce 11 a 7 per l'avversaria. Per onore di cronaca bisogna dire che Alice era sola in categoria ed il nostro allenatore pur di farla combattere l'ha inserita in una categoria di peso superiore.
Samuele Canè arriva alla gara non in perfette condizioni fisiche e purtroppo non ha terminato l'incontro a causa di un infortunio subito all'inzio dell' incontro. Il suo avversario era molto determinato ma forse con Samuele più in forma l'incontro avrebbe preso una piega diversa. Buona la prova di Massimo Sannino che dopo avere vinto il primo incontro al golden point, rimontando con grande tenacia uno svantaggio iniziale, nel secondo incontro ha dovuto subire la superiorità fisica dell'avversario che sembrava avere più fiato che tecnica. Il nostro ragazzo ha comunque dato onorato il suo impegno e nonostante la sconfitta è stato grande,ha dato veramente il "massimo".
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Finite le categorie junior e senior è il turno dei Cadetti e degli esordienti, il primo a combattere è Pietro Bianco che viene sconfitto in modo molto discutibile; un vero peccato perchè Pietro si è veramente impegnato tanto ma non è bastato per imporsi sull'avversario. Per Chiara Tugnoli, Lia Zanardi e Federico Tabanelli buona prova, passano tutti il primo incontro ma devono arrendersi sul secondo. Per loro era l'esordio in una gara di combattimento e hanno reagito molto bene alla inevitabile tensione.
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Silvia ,reduce da un ritiro forzato imposto dal suo papà,sembrava caricata a molla ,come al solito inizia l'incontro con una scarica di calci che disorientano l'avversaria che non può fare altro che subire la superiorità ed accettare la sconfitta per 11 a 1. Silvia ci ha detto che prima dell'incontro il papà ,per scaramanzia gli ha detto:"fagli fare almeno un punticino"; e lei da ragazzina ubbidiente ha fatto come gli aveva detto il papà. Anche Angela non delude le aspettative: batte in sequenza due avversarie per 10 a 2 e 5 a 3; inoltre Angela per non essere nella stessa categoria di Silvia ha gareggiato nella categoria di peso superiore ... chissà cosa succederebbe se gareggiassero nella stessa categoria ?
Il nostro coach Massimiliano, dice che con la grinta di Angela e la tecnica di Silvia, verrebbe fuori un campione. Per adesso stiamo con i piedi per terra, siamo fiduciosi che entrambe migliorino in tutto e visto i risultati delle gare non possiamo fare altro che ammirarle e divertirci.
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Cosa dire dei nostri arbitri: Cristian aveva più voglia di combattere che arbitrare,fremeva sulla sedia,molto bravo; David invece sembrava di ghiaccio, non ha accennato nemmeno un mezzo sorriso ... professionalità o invidia per non essere anche lui al centro del quadrato a combattere ?
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Alla fine della giornata si ritorna a casa con i due primi posti di Angela Parrino e Silvia Lombardi, i secondi di Alice Assirelli, Massimo Sannino, Lia Zanardi e Tabanelli Federico, Bronzo per Pietro Bianco, Tugnoli Chiara e Samuele Canè, ma soprattutto con Sonia ed Elisa veramente soddisfatte per quello che hanno fatto tutti i loro ragazzi. Otteniamo anche il 4°posto nella classifica società. Infine vogliamo ricordare anche i genitori ... anche loro hanno fatto la loro gara, tanti chilometri di strada ,ore di attesa sugli spalti per pochi minuti di gloria, che poi la gloria fosse per una medaglietta colorata oppure per avere visto i propri figli affrontare con grinta e determinazione la gara poco conta.
Giovedì 20 maggio appuntamento in palestra per gli esami di cintura. Per i più piccoli l'esame per ottenere il brevetto di 'leone' e di 'tigre'.
Per i più grandi invece in palio le cinture; comunque bravissimi tutti.
30 Maggio, ultimo appuntamento agonistico della stagione è ad Ancona per gli interregionali di combattimento della regione Marche. Massimiliano porta a questo appuntamento 6 atleti: Canè Samuele, Dario Bevaqua, Balduini Cristian, David Piacenti, Scagliarini Nico e Davalli Chiara. Al seguito anche Vecchi Elisa convocata come arbitro e saranno proprio gli arbitri e le contestazioni a caratterizzare questo campionato che pur svolgendosi con i nuovi corpetti elettronici vede numerosi episodi in cui il comportamento degli ufficiali di gara non è all'altezza della situazione.
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La prima a gareggiare è Davalli Chiara nella -51Kg nere juniores; il suo è il secondo incontro della giornata ed incontra una atleta di casa che aveva già sconfitto lo scorso anno, la gara è sostanzialmente equilibrata con la nostra atleta che gestisce l'incontro; poi un paio di sviste arbitrali fanno la differenza ed alla fine Chiara è sotto di un punto. Peccato perchè pur senza avere fatto un incontro eccezionale la nostra ragazza meritava la vittoria. Dopo poco è il turno di Samuele Canè nella categoria sen-verdi -72 kg. La categoria è particolarmente affollata e nel primo incontro il nostro ragazzo incontra un vero fenomeno, un atleta che dimostra molta più tecnica ed esperienza del suo grado. Il nostro ragazzo sicuramente non è al top della condizione e subisce una pesante sconfitta per KO per un calcio circolare al viso. Dopo i primi istanti di paura Samuele si rialza e per fortuna il tutto si risolve con una sconfitta ma nulla di più.
Per Balduini Cristian e Scagliarini Nico una sconfitta in semifinale ma per entrambi la soddisfazione di un buon incontro, sopratutto per la nostra ragazza che per la prima volta gareggia nella categoria -63Kg e tiene l'incontro incerto fino alla fine contro una atleta cintura nera molto esperta. Bevacqua Dario nella caregoria -78Kg verdi mas. dopo avere vinto con facilità il primo incontro accede in semifinale ed anche qui esce vittorioso con una prova molto buona. La finale purtroppo è da dimenticare, ma non per il nostro ragazzo che dimostra di essere il vincitore morale della categoria, ma per le clamorose sviste dell'arbitro centrale che negano al nostro ragazzo almeno 4 punti. Il risultato finale vede Dario sotto di un punto ma con almeno una 'svista in meno' il risultato sarebbe stato diverso. Sicuramente non vogliamo colpevolizzare la classe arbitrale che svolge il ruolo più difficile ed ingrato nelle gare, ma prendiamo atto come un incontro possa risultare pesantemente condizionato dalla conduzione arbitrale.
La soddisfazione più bella della giornata ce la regala Piacenti David nella categoria -63Kg rosse senior. David si impone in semifinale per ben due volte sullo stesso avversario: in vantaggio per 10 a 0 dopo due round la giuria obbliga il nostro atleta a ripartire dal secondo round per un presunto malfunzionamento nei corpetti elettronici, ma neanche la ripetizione del round cambia le carte in tavola e la superiorità del nostro ragazzo. La finale è contro un atleta emiliano ma anche stavolta il risultato non cambia, finisce 5 a 3 per David che conquista il primo posto. Un risultato importante per il nostro ragazzo che era reduce da una serie di prestazioni non esaltanti e che gli ridà la giusta carica e fiducia nelle sue potenzialità.
Il bilancio della spedizione è comunque buono: 1 oro (Piacenti), 1 argento (Bevacqua) e 3 bronzi (Davalli, Scagliarini, Balduini).
Il 5 Giugno siamo sempre sulla riviera adriatica, a Cattolica stavolta per la sessione estiva degli esami di dan. Per Budrio si presentano due canditati alla promozione al terzo dan: Vecchi Elisa e Stocchi Cristina.
A Roma nel week-end del 12-13 giugno si svolge il tradizionale trofeo KIM e LIU’ gara di combattimento e forme riservata alle categorie giovanili under 12; presenti come spettatori d’eccezione i campioni della nazionale italiana di taekwondo, pronti a firmare autografi agli oltre 1200 bambini provenienti da tutta Italia che si sono ritrovati presso il centro sportivo Giulio Onesti dell'Acqua Acetosa. Per molti di loro si e' trattato del primo "vero" appuntamento con una competizione. E per dare ancora maggiore spessore al torneo, quest'anno per la prima volta nel Torneo Kim e Liu' sono stati utilizzati i corpetti elettronici per l'assegnazione dei punti. Pronti a combattere nelle diverse categorie, i più' bravi hanno anche potuto provare l'emozione di salire sul podio, applauditi dai loro primi tifosi, i genitori. A loro le medaglie sudate sui quadrati. Nessuno pero' e' tornato a casa a mani vuote ma almeno con un gadget, una foto con i loro idoli Veronica Calabrese, Carlo Molfetta e Mauro Sarmiento. o con l'autografo di Federico Costantini, attore con la passione per il taekwondo Per Budrio partecipa Elisa Davalli nella categoria -42Kg verdi-blu. e 3 forma e Davalli Lorenzo nei percorsi. Accompagno la squadra papà Angelo e mamma Franca per una trasferta in formato famiglia. Sabato controllo di peso per Elisa e sopratutto gita per Roma per vedere per la prima volta il Colosseo, San Pietro, piazza Navona, l'altare della Patria ... insomma una vera e propria gita famigliare.
La domenica però si fa sul serio e la gara è una gara vera; anche se all'insegna del divertimento, l'agonismo si fa sentire ed i genitori fanno il tifo come allo stadio. Per Elisa seconda gara della stagione; in semifinale incontra una bambina della campania; Elisa inizia molto bene l'incontro ed alla fine del primo round è in vantaggio per 6 a 2, vantaggio che conserva nel secondo round e inizia l'ultimo minuto di gara sul punteggio di 8 a 4. Poi d'un tratto l'avversaria trova una tecnica che Elisa non riesce ad evitare, e prima recupera lo svantaggio, poi si porta a sua volta in vantaggio. Elisa non ce la fa più a reagire (forse a causa della gita per Roma del giorno precedente ???) e finisce l'incontro sul 14 a 11 per l'avversaria. Bravissima la nostra ragazzina che ottiene un meritatissimo terzo posto.
Al pomeriggio si gareggia nelle forme; Elisa presenta la terza forma Sam Chang. Le categorie sono molto numerose e la gara si svolge con il sistema dell'eliminazione diretta; due atleti eseguono in contemporanea la prova e tre giudici assegnano la vittoria ad uno dei due che prosegue al turno successivo. Elisa passa il primo turno per sorteggio ed al secondo turno viene però eliminata per 2 preferenze ad 1. La nostra ragazza esegue molto bene la sua prova, forse meglio dell'avversaria, al punto che il responsabile di gara richiama gli arbitri per avere conferma del loro verdetto. Alla fine comunque passa al turno successivo l'avversaria e comunque per Elisa resta la soddisfazione di avere fatto al meglio delle sue possibilità.
Sul fronte dei più piccoli Lorenzo passa la mattinata tra percorsi, staffette e giochi ed ha un coach di eccezzione: la mamma !!!.
La stagione 2009 -2010 si conclude con la settimana dello sport; una manifestazione voluta dal CONI che nel comune di Budrio si svolge dal 14 al 19 giugno. La nostra società organizza per il secondo anno consecutivo il TKDAY; una sorta di porte aperte del talekwondo di casa nostra dove i ragazzi possono portare i loro amici a fare una prova, dove i genitori provano a fare un allenamento dei loro figli; dove con un pò di confusione si cerca di parlare anche di 'wellness' di conoscere il proprio corpo e di provare quello che il taekwondo può essere anche per persone non più giovanissime. Quest'anno anche complice il tempo ci siamo trovati tutti (grandi, piccoli, ...) nella nostra sala e quello che è risultato è che c'è stata un pò di confusione anche se alla fine crediamo tutti siano tornati a casa soddisfatti!!!
La settimana dello sport si conclude con la premiazione da parte del comune di tutti gli atleti di società budriesi che durante la stagione sportiva hanno ottenuto titoli e piazzamenti in competizioni agonistiche. Per la nostra società sono stati premiati sabato 19 giugno, ben 24 ragazzi che hanno portato ai nostri colori ben 52 medaglie, un grande risultato anche perchè molti dei risultati sono venuti da nuovi ragazzi che quindi vanno ad affiancare gli atleti più esperti.

Dopo la pausa estiva il primo appuntamento agonistico è a Castiglion Fiorentino (AR) per gli interregionali di combattimento regione Toscana per le categorie senior. La nostra squadra si presenta a ranghi ridotti a causa delle numerose defezioni di atleti che per ragioni fisiche o di impegni lavorativi non hanno potuto prepararsi alla gara. I quattro che ci rappresentano sono: Davalli Chiara, Piacenti David, Bevacqua Dario e Sanalitro Federico, quest'ultimo invece al rientro dopo una lungo periodo di inattività. Completa la rappresentativa Massimiliano coach, Elisa ufficiale di gara e Cristian in veste di spettatore.
Dario Bevacqua è il primo a gareggiare, nella categoria cinture verdi -76kg; la sua è una gara strana, una gara che non rende merito delle sue potenzialità. Nel primo incontro finisce sul 2 a 2 e neppure il quarto round riesce a decretare il vincitore, si va alla preferenza arbitrale che vede favorito il nostro ragazzo. Ma è una vittoria ottenuta con Dario che non è neppure l'ombra dell'atleta visto in altre occasioni, troppo spesso fuori misura ed incapace di interpretare l'incontro. Nella finale Dario vince facilmente su un avversario decisamente più basso di lui ed ottiene la prima medaglia d'oro della stagione 2010-2011. Nonostante la vittoria il nostro ragazzo torna a casa con molto lavoro da svolgere per migliorare la sua attuale preparazione.
Federico Sanalitro gareggia nella categoria cinture rosse e ritorna alle gare dopo una lunga 'pausa di riflessione' ed il suo rientro è tutto sommato positivo nonostante esca di gara al primo turno. Dopo un avvio fulmineo che porta Federico in vantaggio, la tensione e la scarsa preparazione fisica tolgono letteralmente il fiato al nostro atleta che si ritira alla fine del secondo round. Velocità e potenza sono due doti innate di Federico che possono permettergli grandi risultati se opportunamente allenate e gestite.
Esordio di Chiara Davalli nella massima categoria agonistica, quella delle cinture nere seniores; le atlete nate nel 1993 e quindi nell'ultimo anno della categoria juniores, possono gareggiare con le senior ... da adesso in poi si va veramente sul serio !!!. La categoria -53Kg registra molte defezioni e così Chiara approda direttamente in finale contro un'atleta del gruppo sportivo fiamme oro della Polizia. L'incontro è dominato dall'inizio alla fine da Chiara che si aggiudica l'oro con un perentorio 8 a 3 con una condotta di gara esemplare e grande determinazione. Anche per lei alcune indicazioni su come migliorarsi specialmente a riguardo la sua tendenza ad indietreggiare e cadere.
Piacenti David nella categoria rosse -62Kg è artefice di un bel combattimento, dinamico, spettacolare che si decide al golden point. Dopo essere stato in vantaggio fino a 20 secondi dalla fine, il nostro atleta si fa raggiungere un po' ingenuamente sul 9 a 9 all'ultimo secondo e come spesso succede in questi questi casi la mancata vittoria nei tempi regolamentari si trasforma in sconfitta nei supplementari (ricordate tutti la finale agli europei di ITALIA FRANCIA ...). Ed infatti nel 4°round l'avversario si aggiudica il punto decisivo e per David resta la consolazione di un terzo posto e di un incontro comunque molto bello.
Si ritorna a casa con due ori ed un bronzo, ma sopratutto con tante indicazioni sul lavoro da fare nei prossimi mesi e con la consapevolezza che con i nuovi sistemi elettronici di gara occorre avere molta confidenza con essi.
A Formia, il 5,6,7 novembre, al consueto corso di aggiornamento per tecnici al quale partecipano i nostri Massimiliano, Sonia ed Elisa, c’è un ospite di eccezione: il pluri campione olimpico Hadi Saei. Durante le numerose lezioni tenute da Hadi si può percepire non solo il suo spessore tecnico, ma anche la forte personalità umana di un atleta che ha venduto le sue medaglie olimpiche per potere aiutare delle persone in difficoltà.
Al corso nazionale per aspiranti allenatori del 11,12,13 novembre partecipa il nostro Lorenzo Corsini e dopo una impegnativa prova di esame ottiene il brevetto di Allenatore.
Il 20 e 21 novembre, nella splendida cornice del PalaMandela a Firenze si svolgono i campionati italiani seniores per cinture nere; la più importante competizione nazionale di taekwondo. Per la nostra società gareggia Chiara Davalli classe 93, nella categoria -53Kg, alla sua prima esperienza nella categoria maggiore; dopo gli anni delle gare juniores, Chiara si trova ad affrontare sul quadrato di gara quegli atleti che fino a qualche tempo fa erano i suoi beniamini.
La nostra atleta gareggia domenica 21 e l’inizio della competizione non è dei migliori; nonostante il sorteggio favorevole che le evita il primo turno di eliminatorie, Chiara si trova al suo primo incontro ad dovere affrontare una delle atlete più forti della sua categoria. La necessaria concentrazione per un match così impegnativo viene subito a mancare a causa di un banale problema durante la fase di ispezione atleti: Chiara non riesce a togliere un orecchino (proibito dal regolamento) e solo allo scadere dell’ultimo minuto a disposizione si riesce a risolvere il problema che gli sarebbe costata l’eliminazione.
L’incontro purtroppo è a senso unico: l’avversaria più esperta accumula subito un vantaggio di 4 punti che obbligano Chiara ad attaccare e quindi a scoprirsi, rendendo molto facile all’avversaria il contrattacco. Nonostante tutto Chiara continua ad attaccare ed il punteggio finale di 13 a 1 non rende merito dell’impegno della nostra atleta.
Poi inizia la lunga attesa per i ripescaggi, per vendere se l’atleta che ha battuto Chiara approda alla finale, cosa che puntualmente avviene e così la nostra ragazza viene reinserita nel mini-torneo che assegna la medaglia di bronzo.
Nel primo incontro del ripescaggio Chiara dimostra di avere superato lo sconforto della sconfitta e soprattutto combatte senza avere più nulla da perdere e quindi anche la sua azione è più fluida ed efficace. Anche questo incontro finisce prima della fine del 3°round per il raggiungimento della massima differenza di punteggio (16 a 4) ma stavolta a favore della nostra atleta.
Nel successivo match, quello che assegna la medaglia di bronzo, Chiara incontra un’altra atleta molto quotata a livello nazionale; l’incontro è molto bello e Chiara cerca fino all'ultimo minuto di contrastare l'avversaria; anche questo incontro purtroppo finisce prima prima del limite a favore dell’avversaria che si aggiudica così la medaglia di bronzo.
Molto brava comunque la nostra ragazza che pur senza medaglia ottiene un 5°posto di assoluto prestigio in una gara così importante.
Molto brava anche Elisa chiamata ad arbitrare per la prima volta una gara così importante.
Il tradizionale Galà dello Sport, organizzato dal Coni di Bologna per premiare atleti e dirigenti che hanno ottenuto particolari risultati, vede quest’anno la partecipazione di un testimonial di eccezione: Nino Benvenuti medaglia d’oro alle Olimpiadi di Roma del 1960, di cui quest’anno ricorre il 50° anniversario. Tra i vari campioni e dirigenti che ricevono un riconoscimento dalle mani di Benvenuti e del presidente del Coni Provinciale di Bologna Renato Rizzoli, c’è anche Angelo Davalli che viene premiato con la stella di Bronzo al Valore Sportivo. Questo importante riconoscimento arriva otto anni dopo lo stessa stella attribuita alla Società nel 2002, grazie anche ai recenti incarichi in ambito internazionale ricoperti da Davalli.

Domenica 28 novembre doppio appuntamento agonistico per i nostri ragazzi; mentre a Busto Arsizio il gruppo delle forme partecipa ai campionati interregionali della regione Lombardia, a San Donà del Piave i nostri cadetti gareggiano in una gara di combattimento. Nella gara di forme sono in campo Stocchi Cristina, Rubbi Luana, Lorenzini Lia e Cavina Marco. Manca all'appello Assirelli Alice bloccata a casa dall'influenza. La gara che vede una grande affluenza di atleti, oltre 350 iscritti, inizia con oltre 1 ora di ritardo per dare la possibilità ad alcune squadre rallentate dalla prima neve stagionale di arrivare.
Il primo a gareggiare è Marco Cavina nelle cinture gialle prima forma seniores. Marco al suo esordio e con solo qualche mese di pratica, si comporta molto bene e riesce a passare il primo turno agevolmente. Anche la seconda esecuzione è molto valida ma il punteggio finale gli impedisce per un soffio di entrare nella finale a 4. Per lui un 5°posto che forse poteva essere anche un 4 o addirittura un terzo ... comunque ottima la sua prestazione.
Sorte analoga per Lorenzini Lia nella categoria prima forma senior femminili; anche Lia al suo debutto in una gara di forme mantiene la freddezza e si qualifica agevolmente per la semifinale, poi nella seconda esecuzione finisce al 5°posto. Bravissima anche Lia. Dopo la pausa pranzo gareggiano le categorie superiori e quando nella terza forma master femminili chiamano le atlete solo la nostra Rubbi Luana si presenta sul campo di gara; delle 4 atlete iscritte ben 3 avevano abbandonato il campo di gara ... Luana un po' delusa esegue la sua prova ed ottiene il primo posto purtroppo senza avversarie. L'ultima categoria della giornata è la master femminile cinture nere dove gareggia la nostra Stocchi Cristina. Solo un'avversaria per Cristina, ma di ottima levatura tecnica. La forma sorteggiata è KunGamg, una forma non particolarmente gradita da Cristina che pur non commettendo gravi errori non riesce a superare la brava atleta milanese.
Nelle stesse ore i nostri cadetti erano impegnati in Veneto in una gara di combattimento; Davalli Elisa, Tabanelli Federico, Bianco Pietro, Parrino Angela e Lombardi Silvia. Elisa è la prima a combattere ed in semifinale si impone facilmente per 10 a 4. In finale Elisa deve arrendersi per 7 a 6 dopo un incontro molto equilibrato e deciso alla fine da una penalità ed un punto allo scadere del tempo. Eliminato in semifinale Federico Tabanelli che comunque ottiene il bronzo. In semifinale invece vince il suo primo incontro Bianco Pietro ed accede alla finale dove deve però arrendersi all'avversario; argento per il nostro cadetto che dimostra una continua crescita tecnica.
Per le nostre 'anziane' ... ben 12 anni !!!, Silvia ed Angela, direttamente la finale nelle rispettive categorie; mentre Silvia deve arrendersi ad una avversaria sicuramente alla sua portata; Angela grazie al sorteggio favorevole accede direttamente alla finale ed ottiene la vittoria di misura dopo un incontro molto equilibrato e porta la prima ed unica medaglia d'oro alla squadra.
Ultimo appuntamento agonistico del 2010 a Roma per gli assoluti di forme per cinture nere ed il tradizionale torneo a squadre regionali 'Memorial Cavalli'. Per i nostri colori gareggia Stocchi Cristina nella categoria taebeak senior B femminili. Cristina che si è preparata meticolosamente a questo appuntamento, gareggia anche nella squadra regionale Emilia Romagna nella prova di forme riservata alle cinture nere femminili con più di 35 anni. Nei campionati di forme Cristina si trova in categoria solo due avversarie e quindi accede direttamente alla finale per le medaglie. La nostra atleta pur essendo alla sua prima gara nazionale non tradisce le aspettative ed esegue la sua prova in modo esemplare, al meglio delle sue possibilità. Purtroppo l'atleta genovese, di quasi 10 anni più giovane, che segue Cristina fa meglio di lei aggiudicandosi il titolo. Grandissima soddisfazione comunque per la nostra atleta che alla 'tenera età' di 44 anni porta per la prima volta nella storia della nostra società una medaglia nella specialità delle forme nella massima competizione nazionale, cioè quella riservata alle cinture nere.
Domenica 5 si svolge il torneo a squadre regionali denominato 'Memorial Cavalli' gara di forme e di rotture istituita alcuni anni or sono per ricordare il maestro Melchiorre Cavalli, prima cintura nera italiana. Nella squadra regionale dell'Emilia Romagna gareggia la nostra Cristina nella specialità forme categoria master femminili.
La formula della gara prevede che similmente ad una gara di combattimento, due atleti eseguano la loro prova simultaneamente davanti ai giudici che alla fine decretano il vincitore che passa alla fase successiva. Il sorteggio è favorevole ai colori Emiliani e Cristina passa il primo turno senza gareggiare. In semifinale affronta la rappresentate della regione Campania che a sorpresa aveva eliminato la forte atleta lombarda. La prova di Cristina è impeccabile mentre l'avversaria commette diversi errori e così l'Emilia Romagna guadagna la finale
In finale Cristina ritrova la stessa atleta genovese che la aveva battuta nella gara individuale e purtroppo anche in questa occasione la ligure dimostra tutto il suo valore ed ottiene la vittoria. Prima Liguria, seconda Emilia Romagna, Terzo Piemonte, quarta campania.