Il 2009 inizia con un appuntamento istituzionale: il rinnovo delle cariche federali all'interno della FITA; a Formia il 14 Febbraio, Davalli Angelo viene rieletto per la terza volta consigliere federale.

Il 25 e 26, Davalli, viene convocato a Seoul per il meeting internazionale sulle corazze elettroniche.
Dopo alcuni anni, la nostra palestra ritorna ad ospitare un allenamento regionale di combattimento e della squadra regionale di forme.
Grazie ad un accordo con la FITA ed il ministero della cultura coreana, in occasione della fiera internazionale del libro per bambini di Bologna, la squadra nazionale dimostrativa Kukkiwon coreana viene a Bologna per una dimostrazione martedì 24 marzo ’09 presso la palestra CIERREBI dalle ore 18 alle ore 19.30. Purtroppo la data e sopratutto l'orario rendono difficoltoso per molti venire a questo evento, occasione unica per vedere all’opera la più spettacolare squadra dimostrativa di taekwondo che unisce alla tecnica aspetti coreografici ed acrobatici, una sorta di GlobeTrotters del taekwondo. La nostra società si accolla l'onere organizzativo di allestire il palasport e di accogliere i campioni coreani.
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Dopo quasi un'ora di rotture di tavolette, sequenze di difese personali, forme in sincro, i campioni coreani si concedono per una foto di gruppo con tutti i ragazzi intervenuti.
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C'è il tempo anche per consegnare alcuni riconoscimenti istituzionali: al presidente del Coni di Bologna Renato Rizzoli e all'assessore allo sport della provincia di Bologna Marco Strada che con la loro partecipazione hanno dimostrato il crescente interesse verso il taekwondo.
A Taranto si svolgono il 28 e 29 marzo i campionati italiani juniores assoluti; uno degli appuntamenti più importanti del calendario nazionale; l'appuntamento per eccellenza dove i tecnici della nazionale vanno a cercare quelli che sono i i nuovi talenti da inserire in nazionale. Per la nostra società gareggia Davalli Chiara nella categoria -49Kg, accompagnata dal suo maestro Romano Massimiliano e dal capitano Piacenti David. L'avventura inizia con il lungo viaggio in treno e la corsa per arrivare in tempo per le operazioni di peso che rappresentavano il primo ostacolo; Chiara pur avendo seguito una dieta molto stretta ha faticato a rimanere nella sua categoria.

Al contrario dello scorso anno quando Chiara aveva dovuto disputare il primo incontro della giornata, la nostra atleta è favorita dal sorteggio che fa si che nessun atleta si presenti al primo turno e quindi può scaldarsi e prepararsi con calma per l'incontro dei quarti di finale dove incontra una atleta inferiore per determinazione e tecnica; l'incontro finisce 5 a 2 a testimonianza della superiorità di Chiara. In semifinale c'è una atleta veneta; l'incontro prende subito una piega strana, sul 2 a 2 su una azione dell'avversaria su una tecnica entrano ben 3 punti cosa impossibile da regolamento, Massimiliano chiede subito di fermare l'incontro per verificare un eventuale errore arbitrale ma gli viene intimato di sedersi e l'arbitro fa proseguire l'incontro senza consultarsi con i suoi collaboratori. All'ultimo round sul 5 a 4 per l'avversaria Chiara colpisce il viso con una tecnica da due punti: anche in questo caso il comportamento arbitrale è scandaloso, il colpo non viene assegnato nonostante una piccola ferita al naso dell'atleta veneta. Chiara perde quindi l'accesso alla finale in un modo clamoroso, a nulla valgono le proteste del nostro coach. Sono momenti difficili; dalla medaglia d'argento certa si passa all'incertezza del torneo dei ripescaggi dove tutti gli eliminati dai due finalisti si sfidano per aggiudicarsi il bronzo, una situazione da cui Chiara riesce ad emergere grazie alla ferrea volontà di andare a cercare quello che riteneva essergli stato ingiustamente portato via. Per la nostra ragazza l'incontro di spareggio per il bronzo inizia con un'altro errore arbitrale sull'ennesimo calcio al viso non visto dai giudici di sedia, ma stavolta l'epilogo contro l'atleta del gruppo sportivo delle fiamme oro è diverso e Chiara alla fine del terzo round è avanti di due punti.
Alla fine dopo la premiazione, ci sono la gioia dell'allenatore e di Chiara per un risultato tanto meritato quanto sofferto, voluto con tutte le forze anche quando sembrava che la cattiva sorte avesse la meglio e la medaglia dovesse rimanere un sogno nel cassetto, ma c'è anche tanta rabbia, tanta delusione per un bronzo che poteva essere almeno un argento, la possibilità mancata di giocarsi il titolo italiano con l'atleta pugliese. Resta comunque un grande risultato che riporta la nostra società sul podio delle gare che contano, che comunque lascia aperta la porta per una convocazione ad un raduno della nazionale italiana, e ci piace pensare che sia ancora una donna a quasi dieci anni di distanza dalle imprese della indimenticabile Elisa Felisatti, ai regalarci questa soddisfazione.
Dopo la premiazione tutti a casa, in treno, secondo il più vero spirito sportivo fatto di sacrificio e dedizione, il treno della notte, per essere a Bologna la mattina dopo ... una notte per rivivere le emozioni, le gioie, le delusioni, sentire i muscoli doloranti, cullati dai mille rumori dell'espresso 'la freccia del sud' e dal dolce peso di una medaglia, infine appisolarsi pensando che da domani ci si riinizia ad allenare per la prossima sfida.
Weekend del 25-26 aprile: un doppio appuntamento a Firenze per i campionati italiani cadetti cat.A cinture rosse e nere e per il torneo nazionale di forme per cinture colorate.
Sabato è il turno della gara di combattimento dei Cadetti A cinture rosse e nere; la categoria cadetti A è la prima gara di combattimento prevista dal regolamento federale ed ed riservata ai ragazzi di 13-14 anni; è una gara molto particolare perchè è un'età in cui i ragazzi cambiano moltissimo e quindi è facile vedere atleti che sembrano ormai degli atleti formati e dei ragazzi ancora molto 'bambini'. La grinta comunque è sempre altissima ed in questa gara non di rado si assiste ad incontri che finiscono per KO. Marta Davalli è alla sua prima esperienza a livello nazionale ed arriva a questa gara dopo un lungo periodo di preparazione specifica finalizzata ad una gara di livello nazionale. La sua categoria, la -46Kg non è particolarmente numerosa, solo 6 atlete, ma il sorteggio non le è favorevole e Marta deve superare il primo turno dei quarti di finale. La sua avversaria è una pugliese che dimostra subito più esperienza; l'incontro non offre nulla di particolare fino al 3°round che inizia con le due atlete ancora sullo 0 a 0. Qui Marta cerca di sbloccare la situazione ma commette alcuni errori da manuale e l'esperta avversaria ne approfitta immediatamente portandosi in vantaggio. Marta tenta il tutto per tutto, commettendo anche alcune scorrettezze che le costano delle ammonizioni. Finisce 4 a -1 per la pugliese, in un incontro che Marta poteva comunque vincere o comunque giocarselo in un altro modo. Sicuramente la tensione ed il clima di una gara nazionale sono imprevedibili e la Marta che si è vista non è quella che conosciamo. Il nuovo regolamento di gara prevede i ripescaggi, cioè tutti gli atleti eliminati dai due finalisti si affrontano in un mini torneo per la conquista delle medaglie di bronzo. Così dopo avere archiviato la gara, Marta aspetta di vedere cosa fa la sua avversaria ed ironia della sorte diventa una della due finaliste (alla fine sarà la vincitrice della categoria!!) e quindi la rimette in gioco per una medaglia. A malavoglia Marta ritorna sul quadrato e l'avversaria è una atleta sarda molto inferiore alla nostra ragazza. Anche in una giornata storta come questa, Marta riesce a piazzare tre punti all'avversaria che invece non mette a segno neanche un punto. Ma Marta ci vuole fare soffrire fino alla fine ed accumula ben 5 ammonizioni per spinte e trattenute; ad un certo punto inizia anche a discutere con l'arbitro per contestare una irregolarità ... è un vero e proprio miracolo che non arrivi l'ennesima sanzione.

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Finalmente il tempo scade ed il tabellone segna ancora 1 a 0 per la nostra ragazza: Marta è medaglia di bronzo, una medaglia comunque di prestigio in un campionato italiano e che arriva un mese dopo l'analoga medaglia conquistata dalla sorella Chiara negli juniores. Per Marta adesso inizia il mondo juniores, ... ed il coach ha promesso che adesso si inizia a fare veramente sul serio !!!
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Il giorno dopo è il turno delle forme; Budrio si presenta con una squadra rimaneggiata a causa di alcuni infortuni e di assenze per impegni famigliari di alcuni atleti. Due veterani di questa gara: Rubbi e Salmi alla loro terza partecipazione e un nuovo ingresso, Stefano Cocchi un 'ragazzo di 45 anni' che alla sua tenera età decide di assaporare le emozioni di una gara di taekwondo. Stocchi Cristina accompagna i ragazzi come coach. Il numero dei partecipanti non è elevato e tutti i nostri ragazzi si ritrovano direttamente nella finale che decide le medaglie. La prima a scendere in pedana è Rubbi Luana nella categoria seniores femminili over 35 terza forma. Luana dopo la cocente sconfitta dello scorso anno a Fondi (LT) si è riboccata le maniche e si è allenata molto sopratutto per contenere la sua emotività ed ha deciso di ripresentare proprio la stessa forma che lo scorso anno le era costata tante delusioni, stavolta la sua prova è quasi perfetta, senza sbavature se non nel finale ma il punteggio di 210 punti la porta direttamente sul gradino più alto del podio. Un risultato veramente voluto e meritato.
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Il secondo a scendere in pedana è Stefano Cocchi nella categoria senior maschili over 35 seconda forma. Stefano si presenta alla gara dopo essersi preparato a lungo e sopratutto avere deciso di fare l'esperienza di una gara dopo quasi due anni di taekwondo fatto sopratutto di ginnastica. Purtroppo nell'ultimo allenamento Stefano subisce un piccolo infortunio che rischia di compromettere tutto; uno stiramento al bicipite femorale gli impedisce di effettuare correttamente i calci con la gamba sinistra. La sua prestazione quindi risente pesantemente di questo handicap, ma Stefano porta a termine la sua prova ed alla fine un pizzico di fortuna gli da una mano facendo si che l'unico avversario sbagli più volte e quindi si ritrova anche lui sul gradino più alto del podio.
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Beatrice Salmi è l'ultima a scendere in campo nella categoria cadetti femminili ottava forma, la nostra ragazza è l'unica rimasta della squadra che nel 2007 ottenne il titolo italiano di categoria, ed anche lei si ripresenta a questa gara con la voglia di rifarsi dello scorso anno dove pur con una prova molto buona, trovò sulla sua strada una fortissima ragazza laziale. Stavolta per Beatrice la strada è in discesa e nonostante il punteggio di 220 punti che stacca l'avversaria, la sua prova non è particolarmente brillante, forse un calo di concentrazione, che però non le impedisce di riprendersi il titolo italiano di categoria.
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La giornata finisce con un risultato eccezionale: 3 ORI con tre atleti, veramente un risultato a cui non speravamo ma che unito al bronzo di Marta nella gara di combattimento, ci regala uno dei più belli 25 aprile della nostra storia.
Appuntamento di combattimento domenica 10 maggio a Camerano (Ancona) per l'interregionale organizzato dalla regione Marche. Per Budrio gareggiano 8 atleti: Piacenti David, Scagliarini Nico, Balduini Cristian, Baglieri Gianluca, Bevacqua Dario, Canè Samuele e le sorelle Davalli Chiara e Marta. Subito dopo l'uscita dei tabelloni di gara si scopre che purtroppo Marta non gareggerà per mancanza di avversari però si avverte subito il 'clima della gara' perchè nei primi incontri c'è quello di Samuele che gareggia nella -67Kg cinture gialle e verdi una categoria molto numerosa. Samuele si presenta sul quadrato molto determinato e carico ed anche grazie ai preziosi consigli di Massi riesce ad aggiudicarsi l'incontro anche se con qualche piccolo errore tattico dettato dalla mancanza di esperienza. Poi è il turno di Dario, una new entry della squadra anche lui molto motivato e deciso a fare bene. Per lui questa gara dopo l'esordio a Forlì dello scorso anno è la prima vera e propria esperienza agonistica. Dario applicando con precisione alcuni schemi base riesce ad aggiudicarsi l'incontro di semifinale ed accede così alla finale. I ritmi di gara incalzano e Samuele è di nuovo sul quadrato per i quarti di finale. Stavolta l'avversario è decisamente più esperto del primo incontro e forse per questo che il nostro ragazzo riesce a dare il meglio di se. L'incontro è avvincente fino alla fine, ma purtroppo negli ultimi 20 secondi l'avversario ottiene il punto della vittoria. Il punteggio di 10 a 9 dice quanto sia stato combattuto l'incontro ed il merito a Samuele di non avere mollato fino alla fine.
Dopo poco la squadra è tutta a fare il tifo per Dario che disputa la finale della categoria Verdi-72Kg. Il nostro ragazzo riesce a mantenere la calma ed applicare gli schemi usati nell'incontro precedente ed alla fine del terzo round è avanti per .... Dario si laurea campione interregionale di categoria. Grande soddisfazione per questo ragazzo che sta lavorando molto seriamente in palestra. La soddisfazione per le buone prestazioni dei compagni danno la carica ad un Gianluca ancora sofferente per un problema alla schiena che ormai lo perseguita da alcuni mesi e che ne ha ridotto le possibilità di allenarsi e di gareggiare. Gianluca sale sul quadrato determinato e sorprende tutti con tecniche al viso che in pratica gli assicurano la vittoria nei primi due round. Il terzo round è una sofferenza, il male alla schiena costringe il nostro ragazzo a stringere i denti e a sopportare il dolore, l'avversario tenta la rimonta ma alla fine dell'incontro è ancora lui in vantaggio. Gianluca arriva alla finale che purtroppo non disputerà per evitare danni peggiori. Grande prova di coraggio e di determinazione per il nostro atleta che tutti speriamo di rivedere al 100%. E' finalmente il turno di Chiara nella categoria cinture nere juniores, analogamente a Marta, chiara sarebbe stata l'unica atleta nella categoria -49kg, ma la presenza di atlete nella categoria superiore le consente di avere avversarie anche se più pesanti di lei. Quasi una beffa considerando la fatica che la nostra ragazza aveva fatto per rimanere nella sua categoria di peso ! In semifinale Chiara si trova un'atleta decisamente inferiore e decide di gestire l'incontro. Qualche calcio al viso dell'avversaria e Chiara si assicura con facilità l'accesso alla finale.
Prima della finale di Chiara è il turno di Cristian e Massimiliano, il nostro coach si deve fare in 4 per potere assistere tutti gli atleti che si trovano a gareggiare in simultanea su più quadrati. Per Cristian si tratta direttamente della finale e l'avversario è molto più alto di lui il nostro ragazzo sfrutta la sua agilità ma i rischi per arrivare a tiro dell'avversario sono alti, Cristian sfiora più di una volta il viso dell'avversario e l'incontro è in bilico fino alla fine dove però l'avversario ha la meglio; ottima comunque la prestazione di Cristian che merita pienamente la medaglia d'argento. Scagliarini Nico in semifinale affronta un'atleta molto forte e decisa, ne esce un incontro bello e vibrante in cui le due avversarie si affrontano senza riserve. Alla fine dei tre round il punteggio è di parità e si va ai 'rigori'. Il golden point purtroppo va all'avversaria che centra così la finale. Neanche il tempo di fare due chiacchiere con Nico che lo speaker chiama la finale della -58Kg rosse maschili in cui gareggia il nostro David. E' i. tifo della squadra che fa rialzare David che dopo uno scontro con l'avversario si accascia al suolo; tutti pensano al peggio ma il nostro ragazzo spinto da un tifo da stadio si rialza e non solo termina l'incontro ma si aggiudica la medaglia d'oro eseguendo tecniche spettacolari. Dopo Dario e David è il turno di Chiara a portare a casa l'ultima medaglia d'oro con una finale in cui la nostra ragazza riesce a gestire l'incontro senza particolari problemi. Si torna a casa con un bottino lusinghiero di tre ori due argenti ed un bronzo a cui si aggiunge la medaglia di Marta ottenuta senza combattere.
Martedì 12 maggio si svolgono gli esami di passaggio di cintura per i ragazzi ed i bambini. Mentre i più piccoli si cimentano nelle prove dei vari percorsi i più grandi danno prova delle loro capacità tecniche nelle forme e nei combattimenti.
Alla fine la commissione di esame valuta positivamente tutti i ragazzi e mentre i più piccoli possono fregiarsi del brevetto di LEONE i più grandi ottengono il meritato KUP.
Sabato 23 e Domenica 24 maggio siamo a Udine per i campionati italiani Universitari. Per Budrio partecipa solo Piacenti David nella categoria cinture rosse e nere -58Kg. Per il nostro ragazzo è la terza partecipazione al campionato universitario, ma da quest'anno David si trova nella categoria più impegnativa, quella che vede raggruppate le cinture rosse e nere, la categoria più competitiva sia in termini numerici (13 iscritti) , sia in termini di livello tecnico. Nel primo incontro delle eliminatorie David incontra una cintura nera sicuramente alla sua portata; l'incontro dopo i tre round finisce in parità sul 2 pari e come nel calcio si va alla roulette dei rigori, nel taekwondo in caso di parità si va al golden point: il primo che fa punto vince e purtroppo il punto della vittoria va all'avversario.
Le Bologniadi sono una felice intuizione del CONI provinciale di Bologna, che ha pensato di riunire in una grande festa tute le discipline sportive presenti sul territorio in una kermesse di dimostrazioni, gare, esibizioni, inviti alla prova. L'appuntamento, prima biennale è diventato quadriennale e segue l'anno delle olimpiadi, così dopo Bejing 2008 ci ritroviamo il 30 maggio in piazza Maggiore a Bologna per la tradizionale sfilata e cerimonia di apertura.
Bologna è invasa di tanti sportivi tutti con le loro divise e colori,anche noi con il nostro 'dobok' destiamo una certa curiosità passando per le vie del centro e qualcuno si chiede meravigliato che cosa ci facciano persone 'in pigiama' per via Indipendenza !!!
Dopo le fatiche della giornata un bel gelato è sicuramente quello che ci vuole.
Sempre nell'ambito delle Bologniadi, il giorno seguente domenica 31 maggio al Palasavena di San Lazzaro si svolge il campionato di forme per le categorie giovanili: cadetti e juniores. Per Budrio partecipano Salmi Beatrice, i fratelli Corrado Marco e Vittoria, Bianco Pietro, Campagna Francesca e Angela Parrino.
Per i fratelli Corrado Marco e Vittoria la gara purtroppo è solo una formalità nel senso che essendo da soli in categoria si aggiudicano il primo posto nelle rispettive categorie senza doversi confrontare con avversari, anche se comunque entrambi effettuano una buona prova. Per Beatrice nella categoria cadetti femminili 7°forma una sola avversaria da Reggio Emilia, la nostra ragazza si aggiudica il primo posto con una esecuzione all'altezza delle sue potenzialità. Brava anche Francesca Campagna nella categoria cadetti B 5°forma dove però nulla può fare contro una bravissima ragazza di Bologna che si aggiudica il primo posto. Ottima prova per Angela Parrino nella categoria cadetti 1°forma dove riesce ad ottenere prima la qualificazione in finale per poi ottenere un ottimo terzo posto. Il podio sfugge per un soffio al nostro Pietro Bianco che nella categoria cadetti 3°forma, prima riesce a qualificarsi in finale, ma poi per un piccolo errore nell'ultima esecuzione per qualche punto arriva al quarto posto. Ottima anche la sua prova. La gara della mattina finisce quindi con un risultato lusinghiero: 3ori, 1 argento ed un bronzo.
Nel pomeriggio allenamento per il combattimento; dei nostri c'è solo Cenacchi Daniele che prima di partire con i genitori per un weekend al mare decide di passare un pomeriggio a dare calci.
Dopo alcuni anni Budrio ritorna ad ospitare una sessione di esami per cintura nera, l'evento rientra sia nelle manifestazioni previste per le Bologniadi 2009, sia nel programma della settimana dello Sport promosso dal Comune di Budrio e dalla Polisportiva. La mattinata del 20 giugno è caratterizzata dall'open day della nostra società, il "TKDAY" un momento in cui gli istruttori incontrano mamme, papà, ragazzi, ... per fare conoscere meglio quello che è il taekowndo ed in particolre la nostra società.
Al pomeriggio si svolgono gli esami per cintura nera ed a questo importante appuntamento si presentano per Budrio due candidati: Beatrice Salmi per l'esame di primo poom e Bastelli Mauro per la conferma del primo dan ottenuto oltre 10 anni prima. Se per Beatrice questo appuntamento è la naturale conclusione di un percorso iniziato quasi 8 anni fa (ottobre 2001) in cui ha ininterrottamente praticato il taekwondo nella nostra società, la storia di Mauro Bastelli è molto differente in quanto Mauro arriva a Budrio nel lontano marzo 1991 come cintura rossa da una società storica del tkd bolognese, l'ARCI SPARTACO dove ritorna dopo qualche tempo e dove ottiene prima il grado di cintura nera e poi la qualifica di allenatore. Dopo qualche anno impegni di lavoro e di famiglia lo costringono ad abbandonare il taekwondo fino a quando un amico che ha la figlia che frequenta i nostri corsi non gli ricorda il suo vecchio amore e così, con la scusa di accompagnare il figlio che inizia a frequentare la palestra, alla tenera età di 50 anni, decide di rimettersi in gioco e riprendere la pratica del taekwondo. Siccome il regolamento federale stabilisce che dopo quattro anni di non tesseramento si deve riconfermare il grado precedentemente acquisito, Mauro dopo essersi scrupolosamente preparato si ripresenta allo stesso esame che aveva già sostenuto molti anni prima.
L'esame per i nostri ragazzi si svolge nel migliore dei modi ed alla fine la commissione di esame presieduta dai maestri Moreno Vignudini e Daniele Frascari promuove Salmi Beatrice al grado di primo poom e Mauro Bastelli al primo dan. Anche Daniele Bacchelli che sosteneva l'esame regionale di primo kup ottiene una valutazione positiva. Per Beatrice non un punto di arrivo, ma l'inizio di una nuova 'storia sportiva', la possibilità di fare valere le sue enormi potenzialità, ma anche un carico di responsabilità verso se stessa e gli altri che la nostra ragazza sicuramente saprà gestire. Per Mauro un ritorno nella nostra grande famiglia, una famiglia in cui ciascuno ha un ruolo e la possibilità di esprimersi; anche a 50 anni una cintura nera può ottenere molto e molto di più può dare agli altri.
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Mentre si svolgevano gli esami di dan, un altro gruppo di nostri ragazzi stava viaggiando alla volta di Napoli per partecipare ai Campionati Italiani cinture Rosse. Piacenti David e Scagliarini Nico accompagnati da Massimiliano ed Elisa avrebbero gareggiato il giorno seguente nella città partenopea. Per entrambi, già vincitori ai campionati italiani universitari si tratta della prima gara nazionale assoluta e per Nico nella categoria delle cinture rosse. David è il primo a gareggiare, passa il primo turno grazie al sorteggio favorevole, ma si ritrova in semifinale con un atleta molto preparato, concreto che da subito mette in difficoltà il nostro ragazzo che però si mantiene sempre in gara. Nel secondo round l'evento decisivo che condiziona l'incontro: un malinteso tra coach ed atleta fa si che David si faccia distanziare come punteggio, distacco che porterà fino alla fine regalando la finale all'avversario. L'avventura di David si ferma quindi alla semifinale, una medaglia di bronzo che visti i valori in campo poteva essere di un metallo più pregiato. Scagliarini Nico, gareggia in una categoria tipicamente con pochi atleti, cosa che viene puntualmente confermata complice anche la calda domenica napoletana. Nico si trova ad affrontare in finale una atleta siciliana che dal primo round dimostra subito notevoli limiti tecnici. La finale è a senso unico e la nostra ragazza si aggiudica incontro e titolo italiano di categoria.

Torniamo da Napoli con la splendida medaglia d'oro di Nico, una Campionessa Italiana che conferma la lunga tradizione 'rosa' della nostra società e che riporta a Budrio un titolo italiano assoluto di combattimento dopo quasi 20 anni dalla indimenticata Laura Barbieri. Complimenti anche a David che con la sua medaglia di Bronzo, ma sopratutto con la sua tenacia, determinazione sta dimostrando di potersi fare valere anche nelle categorie di cinture superiori.
Sabato 4 luglio presso l'auditorium comunale si consuma l'ultimo evento della stagione 2008-09 è la premiazione degli atleti Budriesi che durante l'anno hanno ottenuto risultati di rilievo, così insieme al basket, al calcio, alla pallavolo anche il taekwondo budriese riceve il giusto riconoscimento per mano del sindaco e dell'assessore allo sport. In particolare ricevono la pergamena con i complimenti dell'amministrazione Beatrice Salmi Cocchi Stefano Rubbi Luana Scagliarini Nico Piacenti David Davalli Chiara e Marta: quattro titoli italiani e tre terzi posti sono veramente un risultato che onora la nostra società ma anche la comunità sportiva budriese.
Domenica 4 Ottobre inizia la stagione 2009-2010 con la gara di combattimento a Valleggio sul Mincio organizzata dal comitato regionale veneto riservata alle categorie cinture rosse e nere. Vengono convocati alla gara, Davalli Chiara, Scagliarini Nico, Piacenti David e Balduini Cristian. Il primo a combattere è David nella categoria -63Kg cinture rosse. Si combatte subito per la finale ed il nostro ragazzo putroppo incappa in una di quelle giornate no e l'incontro prende subito una piega sfavorevole; David alla fine del secondo round è sotto di dieci punti e nulla vale la rimonta nel terzo round dove recupera parte dello svantaggio. Finisce 16 a 9, peccato perchè se David si fosse 'svegliato prima' l'incontro avrebbe preso una piega diversa. Si passa alle categorie juniores dove gareggia Chiara nella -52Kg cinture nere. La semifinale di Chiara dura poco più di un minuto; la nostra ragazza è ancora arrabbiata per il risultato di David quando sul punteggio di parità 1 a 1, scarica sull'avversaria un terribile calcio circolare all'indietro che la coglie totalmente di sorpresa. L'avversaria laziale finisce a terra e l'arbitro decreta la vittoria per KO!.
Fortunatamente la ragazza si rialza senza nessuna ferita e Chiara la può andare a salutare. La finale per Chiara arriva dopo qualche incontro, e questa volta la nostra ragazza deve aspettare fino al terzo round per avere ragione di una avversaria che rimane sempre in gara fino alla fine. Il verdetto di 14 a 12 consegna la prima medaglia d'oro ai nostri colori.
Ottima prova per Scagliarini Nico che porta il secondo oro della giornata con due vittorie nette; la nostra ragazza si impone nettamente in semifinale per 16 a 9 e per 6 a 3 in finale ed ottiene il primo posto nella categoria -67Kg rosse.
L'ultima soddisfazione la regala Cristian Balduni che ottiene un inaspettato quanto meritato oro nella categoria -87Kg rosse; dopo avere passato il primo turno per sorteggio il nostro ragazzo incontra in finale un avversario che lo aveva già battuto in precedenza. Cristian fa tesoro degli errori commessi nel precedente incontro e sfrutta al massimo le sue caratteristiche di maggiore velocità a scapito di una minore altezza. Finisce 5 a 4 per Cristian che può salire finalmente sul gradino più alto del podio.
Finisce in bellezza il primo impegno agonistico della nuova stagione e torniamo a Budrio con un bottino che sfiora l'en plein: 3Ori e un Argento con quattro atleti.
Dopo la gara delle rosse e nere, si combatte il 25 ottobre a Carrara per il torneo regione Toscana per cinture colorate.
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A questa edizione possono partecipare anche le categorie CADETTI e Budrio porta una rappresentativa di quattro ragazzi (erano 5 ma l'influenza ha impedito a Riccardo di partecipare !!!) di cui tre esordienti, alla prima esperienza in una gara di combattimento: Bianco Pietro, Sillvia Lombardi, Angela Parrino e il 'veterano' Daniele Cenacchi. Oltre ai piccoli gareggiano anche gli junior e per Budrio c'è Giacomo Venturoli, ed i senior con Piacenti David, Scagliarini Nico, Bevaqua Dario, Balduini Cristian, Baglieri Gianluca e Canè Samuele.
I nostri 'piccoli' sono i primi a gareggiare e ci danno subito molte soddisfazioni, inizia Angela Parrino che vince la medaglia d'oro con due incontri perfetti, poi è il turno dell'amica Silvia Lombardi che dopo avere vinto per superiorità il primo incontro dopo appena un round, in finale viene sconfitta dopo avere pareggiato 2 a 2 nei tre round regolamentari, e pareggiato nell'ulteriore round, riceve la doccia fredda della preferenza arbitrale negativa che assegna la vittoria alla sua avversaria. Anche imparare ad accettare una sconfitta fa parte delle lezioni di vita che lo sport insegna. Oro anche per Daniele Cenacchi nelle cinture Blu che si impone facilmente nella sua categoria. Bravo e sfortunato Bianco Pietro che in semifinale incontra un ragazzino molto più alto di lui su cui Pietro può fare ben poco.
Negli junior gareggia Venturoli Giacomo, cat.cinture rosse, Giacomo esce di scena in semifinale ed ottiene il bronzo, peccato perchè il nostro ragazzo quando ha deciso di farsi valere ha messo in difficoltà l'avversario con un calcio al viso che ha provocato il conteggio; peccato che per la maggior parte dell'incontro abbia subito l'iniziativa dell'avversario. Una sola avversaria per Nico Scagliarini nella categoria rosse senior -67Kg, la nostra atleta si impone con facilità ed ottiene il primo posto nella categoria.
Dopo una lunga attesa, che ciascuno inganna come può, finalmente iniziano le categorie seniores.
Buona prova per Canè Samuele nella categoria Verdi -67Kg, che pur uscendo di scena al primo incontro con un onorevole 10-12 dimostra la costante crescita in una categoria sicuramente molto affollata e competitiva. Sempre nelle cinture verdi senior, categoria -72 Baglieri Gianluca ottiene la medaglia di bronzo, dopo avere vinto il primo incontro, Gianluca non si presenta all'incontro di semifinale per problemi fisici dovuti all'infortunio riportato all'inizio dell'anno. Gianluca è uno degli atleti più promettenti della squadra e speriamo che possa finalmente recuperare in modo da potere competere ai suoi livelli. Sorte analoga per Dario Bevaqua nella categoria -78, anche lui passa il primo turno, ma durante il primo round subisce un colpo proibito alla gamba destra, Dario nettamente superiore all'avversario riesce a concludere vittoriosamente l'incontro ma nel successivo match di semifinale dopo avere iniziato a combattere zoppicando vistosamente si deve ritirare a causa dell'acutizzarsi del dolore alla gamba. Peccato perchè l'incontro era in parità e il suo avversario andrà a vincere la categoria.
Gli incontri si susseguono senza pausa ed arriva il turno di David Piacenti nella -63Kg sen rosse; anche per David il primo incontro è vittorioso ed il nostro atleta può accedere alla semifinale dove incontra una sua vecchia conoscenza, un atleta da cui il nostro atleta ha sempre subito pesanti sconfitte. L'incontro è equilibrato fino a metà del secondo round dove l'avversario riesce a staccare David di un paio di punti; è il break decisivo, gli atleti danno vita ad un terzo round avvincente scambiandosi tecniche al viso spettacolari, ma alla fine David esce sconfitto anche se con onore; sicuramente rispetto alle altre sconfitte questa volta il nostro ragazzo ha tenuto fino in fondo. Bronzo anche per Balduini Cristian nella categoria pesi massimi.
Bilancio positivo dalla trasferta toscana dalla quale torniamo con tre ori, (Parrino, Cenacchi, Scagliarini), un argento (Lombardi) e 6 bronzi (Bianco, Venturoli, Piacenti, Bevacqua, Baglieri, Balduini), e sopratutto l'ottima prova dei nostri ragazzini.
Se il primo esame non si scorda mai è anche vero che a qualunque età ed e a qualunque grado il mettersi in gioco per superare una prova davanti ad una commissione, per quanto si conoscano i membri è sempre una prova impegnativa ed importate alla quale occorre prepararsi con serietà ed impegno. Tutto questo per introdurre quello che Angelo e Massimiliano (i maestri !!) hanno fatto domenica 22 novembre 09 a Roma presso la palestra di preparazione olimpica all'acqua acetosa. Davalli Angelo 6° dan ha sostenuto l'esame per 7°dan mentre Romano Massimiliano 3°dan ha sostenuto la prova per il 4°dan. Entrambi hanno preparato accuratamente questo appuntamento a dimostrazione di quante incognite riservi una prova di esame, esame presieduto dal M°Park Jun Ghil 9°dan.
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Per Davalli oltre alle 2 forme obbligatorie e quella scelta dalla commissione l'esame è consistito nella preparazione e presentazione alla commissione di sei sequenze di difesa e contrattacco basate sulle tecniche delle forme e nella esecuzione di tre rotture di tavolette. Per Romano la prova è stata più dinamica in quanto oltre alle tre forme di rito è stata richiesta l'esecuzione di tecniche in volo e con il colpitore ed un combattimento con corpetto. L'esito dell'esame è arrivato qualche giorno più tardi ed ha confermato le impressioni avute a caldo: Davalli ha ottenuto il 7°Dan e Romano il 4°Dan, un risultato che oltre al prestigio personale riteniamo sia di grande lustro anche per la nostra società.
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Lunedì 30 novembre si salta l'allenamento per andare al Galà dello Sport Bolognese dove la nostra atleta Scagliarini Nico riceve dalle mani del presidente del Coni Provinciale Renato Rizzoli il premio come 'atleta alla ribalta' del taekwondo bolognese. Per la nostra ragazza una annata davvero speciale con due vittorie in tornei interregionali (veneto, toscana) e sopratutto il titolo italiano di combattimento nelle cinture rosse.